Continua la spinta di Google verso la superiorità dei dispositivi mobili: dopo il MOBILE FIRST del 2016, a marzo di quest’anno sarà la volta del MOBILE ONLY, che causerà l’eliminazione da Google delle versioni desktop dei siti. È il caso di preoccuparsi? Vediamolo insieme!

Da MOBILE FIRST a MOBILE ONLY e il tuo sito rischia di sparire da Google

La notizia è questa: da marzo 2021 la versione desktop di un sito verrà eliminata dagli indici di Google, come dichiarato da John Mueller, Webmaster Trends Analyst di Google, durante la Pubcon Pro Virtual 2020:

“Ora stiamo indicizzando quasi completamente il web utilizzando Google bot per smartphone, che corrisponde molto di più a ciò che gli utenti vedrebbero effettivamente quando effettuano una ricerca.

È vero che in futuro indicizzeremo solo i contenuti mobili.

Pertanto, quando un sito viene spostato su una mobile first indexing, elimineremo tutto ciò che si trova solo sul sito desktop. Essenzialmente lo ignoreremo. Tutto ciò che desideri sia indicizzato, deve essere sul sito per dispositivi mobili. E la scadenza finale che abbiamo stabilito è marzo 2021”.

In termini pratici, vuol dire che se disponiamo di una versione mobile del sito e di una per desktop,  la parte desktop verrà ignorata.

Quella che per i non addetti ai lavori potrebbe sembrare una notizia priva di significato, rischiando di passare quasi in sordina, in realtà si tratta di un passaggio molto importante, specialmente per le aziende che hanno siti molto vecchi e che quindi difficilmente rispondono ai requisiti per funzionare correttamente sui dispositivi mobili quali smartphone e tablet.

Già nel 2016 Google ha cambiato la modalità di indicizzare i suoi contenuti passando al mobile-first, ovvero dando precedenza ai siti che garantivano la compatibilità ai dispositivi mobili, in virtù del fatto che la fruizione dei siti web attraverso i dispositivi mobili aveva superato quello fatta da desktop.

Il passaggio di marzo 2021 è però molto più drastico, in quanto si parla di mobile-only, quindi verranno del tutto ignorati i contenuti per desktop.

Mobile Only is a state of mind

Non deve stupire più di tanto in realtà questa prossima di mossa da parte di Google tutta a favore dei siti creati per i dispositivi mobili. L’uso dei telefoni cellulari da parte degli utenti di Internet infatti è cresciuto enormemente negli ultimi anni.

Complice il fatto che gli smartphone sono diventati sempre più intuitivi, funzionali e sofisticati, in grado di fornire ciò che l’utente di Internet desidera nel metodo più conveniente, la navigazione sul web da dispositivi mobili, anche per l’acquisto di prodotti e servizi, sta conoscendo una crescita che ormai ha segnato il sorpasso sulla navigazione da desktop, costringendo le aziende a considerare prioritario l’approccio mobile al proprio sito e al marketing online.

Fonte: Digital 2021, i dati globali – We Are Social

Questa ulteriore iniziativa di Google ci fa capire già dal nome – Mobile ONLY (“Soltanto Mobile”) – che ora le aziende dovranno sostenere un approccio solo mobile alla progettazione di siti web e al marketing online.

Adottare un approccio “solo mobile” non significa solo porre attenzione alla creazione di siti web e di contenuti ottimizzati anche per dispositivi mobili. Adottare un approccio “solo mobile” significa creare un’esperienza di acquisto e navigazione esclusiva per l’utente che naviga sul proprio smartphone.

Mobile designFonte: Extra Digital

Per garantire dunque che la tua azienda rimanga competitiva in un mercato in rapida evoluzione tecnologica, è importante rimanere al passo con i cambiamenti e agire per adottare nuove tecniche.

Non contemplare l’approccio mobile nella propria strategia di marketing online rischia di ostacolare la capacità della tua azienda e del tuo marchio di acquisire nuovi clienti e mantenere quelli esistenti.

Come prepararsi al MOBILE ONLY index di Google?

Vediamo allora come prepararsi a questa drastica novità per evitare di sparire nei buchi neri del web.

Affinché il sito funzioni in modo ottimale per la nuova modalità di indicizzazione è necessario rispettare i seguenti punti:

  • Googlebot (il programma che Google usa per indicizzare il tuo sito) deve poter accedere al contenuto mobile; va pertanto controllato il file robots.txt affinché garantisca tale risultato.
  • I meta-tag robots tra la funzione mobile e la funzione desktop devono essere identici per evitare problemi di scansione e indicizzazione.
  • I contenuti e le meta informazioni, mobile e desktop, devono corrispondere per evitare la perdita di traffico e in modo che Google possa continuare a recuperare informazioni pertinenti per proporre il sito tra i risultati di ricerca. 

Queste sono le accortezze tecniche che è necessario avere per farsi trovare pronti alla scadenza di marzo. Prima di farti prendere dal panico però 😱  è possibile fare un veloce controllo per capire se il tuo sito si trova o meno in una situazione disperata.

Come posso controllare se il mio sito è compatibile?

Il modo più semplice e immediato per verificare se il tuo sito è compatibile con i device mobili è quello di utilizzare il tuo smartphone e provare a navigare sul tuo sito, annotando eventuali problematiche.

Poiché in questo modo hai però solo una visione soggettiva, quello del tuo smartphone, non puoi renderti conto di come il tuo sito risponde ai diversi formati degli schermi di tutti i telefoni e i tablet presenti sul mercato, e occorre quindi fare un test usando un simulatore come Responsinator.

Usando il sito di Responsinator puoi verificare effettivamente come si vede il tuo sito sui vari dispositivi.

Se il sito non viene visualizzato per intero costringendoti a spostare l’immagine, il sito non è ottimizzato per il mobile. Lo stesso vale se il sito si vede completamente nello schermo simulato ma non si riescono a leggere le scritte perché troppo piccole.

Ora, che fare se il sito non risultasse ottimizzato per la nuova modalità mobile-only e se ti sembrasse tutto troppo complicato, ma sei comunque preoccupato che da marzo il tuo sito possa perdere posizionamento e visibilità? Rivolgiti a noi: con un’analisi approfondita e uno studio specifico del tuo caso troveremo la soluzione migliore per mantenere il tuo sito in ottima salute!

About the Author: Riccardo Giletta

Opera nel settore informatico dal 1989 come sistemista e project manager. È stato responsabile della sala macchine di Banca Sella e del gruppo che la gestiva. Ha esperienza nella gestione di grandi parchi di server con particolare attenzione alla sicurezza, ai livelli di servizio e alla business continuity. In Oplà si occupa di Wordpress, SEO e analisi dei dati.

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